Alle diverse esortazioni, ho risposto che avrei aspettato ancora, che non ero veramente convinto...ma è stato più forte di me. L'atmosfera di novità e coinvolgimento che ha investito il mondo dei blog mi ha trascinato. Ho pensato che in questo periodo la mia ispirazione avesse raggiunto il punto giusto per farmi cominciare questa attività, da noi così tanto amata, da essere spesso l'unico motivo che ci porta ad accendere i pc. Ma adesso che il sasso è stato lanciato, come continuare? Io non sono certo in grado di servirmi degli artifici letterari che rendono virtuoso un blogger come Matteo Roccarina, né tantomeno possiedo la straordinaria capacità critico-analitica del Calisi. Diciamo che è prima di tutto una sfida personale, come forse è già stato per qualcuno, una bella sfida, perché io non penso che oggi come oggi riesca sempre facile raccontarsi, condividere un pensiero, una riflessione. Mi piace l'immagine del funambolo, che non è solo un riferimento alla canzone dei Ratti, ma esprime proprio il senso di questa sfida, che è quello di riuscire a trasmettere qualcosa, fosse anche stupore o addirittura turbamento, semplicemente rimanendo in equilibrio, raccontandosi, mostrandosi; insomma facendo qualcosa che, almeno all'apparenza, viene naturale.
Certo, questo forse è il filo conduttore è quello di tutti gli altri blog, altrimenti che senso avrebbe parlare di falsariga?
Questa è una breve premessa...speriamo di prenderci la mano e, per rimanere nel manzoniano, se riuscissimo ad annoiarvi, crediate che non lo si faccia apposta...
P.S.
Un altro motivo importante che mi ha spinto è quello di vedere se e come sarei stato linkato dal Rocca. Come ho già detto a qualcuno, una ragione più che valida per aprire un blog!
Persino Milano può essere low cost
12 anni fa
Bene, bene: quindi non sono l'unico cui piacciono le sorprese, eh?
RispondiEliminaPer prima cosa: benvenuto! A quanto pare non hai saputo resistere al fascino dei blog. Come dicevamo l'altro giorno, il fermento è tanto: credo sia naturale che tu sia stato trascinato.
Sono contento che tu abbia aperto il tuo spazio personale. E secondo me sei anche partito col piede giusto: come premessa questa è ottima! Condivido le tue affermazioni sulla sfida: anche io la vedo così. E condivido ancora di più la tua riflessione su come, oggi come oggi, non sia facile raccontarsi: ma i blog sono anche un'occasione per fare esercizio. Oltre che un luogo di riflessione e confronto, altra cosa non del tutto scontata al giorno d'oggi.
Ah, l'immagine del funambolo è molto evocativa: dopotutto Ratti della Sabina rules...
Ti ringrazio per la "straordinaria capacità critico-analitica"... Però mi devi fare un favore: setta l'orologio del blog sul nostro fuso orario! Grazie...
Bene, ora aspetto gli sviluppi futuri. Daje che ce la fai!
Matteoooooooooooooooooo! Bienvenidoooooooooooo! ;)
RispondiEliminati prego, ti prego, ti prego non cambiare il sottotitolo del blog ché è bellissimo!
Sono davvero contenta che anche tu ti sia deciso! ora siamo davvero tutti! ;) bravo, bravo!
a presto! un saluto!
Ecco arrivato il momento secondo me più bello dell'attività di un blogger: rispondere ai commenti.
RispondiEliminaA Luigi
Grazie degli incoraggiamenti e dei complimenti, inoltre, quando hai detto che i blog sono un momento per fare esercizio, hai colto nel segno. Quanto alla sorpresa, è stata più una conseguenza naturale che un effetto voluto...Anche se dovrò ripetermi, il trascinamento è stato così forte da stupire anche me. Ah, una cosa, la dicitura "falsa riga" è stato corretta dopo una breve ricerca sul termine. Con essa si intende un foglio rigato che si mette sotto un foglio bianco per scrivere dritto. Io non lo sapevo, comunque grazie di avermelo fatto notare.
A Valeria
Massì, penso che dopo tutto lo terrò, almeno fino a che qualche commentatore esterno non protesterà per essere stato plagiato...Grazie davvero di aver espresso la tua approvazione!
Certo, è vero...ci siamo tutti. Ma io mi sono sempre chiesto: e Stefano Palmacci?
Comunque, tantissimi saluti anche a te, sicuramente ora i blog ci terranno tutti in contatto più spesso.
Spero, studio permettendo, di riuscire ad aggiornare lo spazio personale regolarmente. Naturalmente mi auguro anche di renderlo più "guardabile" e per farlo non mi vergognerò di servirmi dei vostri consigli, anche dei più elementari.
Neanche io sapevo di questa "falsa riga". Mah, buono a sapersi
RispondiEliminaSapete che io solo ora ho capito il doppio livello di lettura della frase "Ai post l'ardua sentenza"...?
Se vuoi un consiglio, ti dico di modificare i link agli altri blog (vedere l'indirizzo così è bruttino, meglio un nome, o solo il titolo del blog). Poi, fossi in te, toglierei quel coso dei sostenitori: è abbastanza inutile. Per il resto, non voglio toglierti il gusto di smanettare tra le opzioni del layout...